22 luglio 2006

Bolidi Segusini

Forte di Exilles. Serata con gli Astrofili Segusini, entrata gratuita al forte, visità alla mostra sull'eclisse totale di sole, spengimento delle luci interne ed esterne al forte, osservazione guidata del cielo tutto tempeshtato de stelle!

Altra bella serata quella di ieri sera, alla ricerca di stelle cadenti.
Avanzo subito le considerazioni filo-astro-so-fiche (trad. cerco l'astro così fico):
1. l'uomo si crea sempre troppe aspettattive;
2. le stelle sono come gli spinaci selvatici: quando le trovi non smetteresti più di guardarle/raccoglierli.

Voto nettamente per la seconda frase, mi si addice molto di più...nel senso della insensatezza ovviamente.

I compagni di serata (Cecia,Ele,Greta,MariaRita,Efrem...) sostengono che solo 3 delle mie 8 stelle cadenti fossero realmente passate sui cieli valsusini... naturalmente è invidia tra i denti la loro...anche perchè sanno benissimo che ero intonsa da effetti alcolici!
Desideri espressi? certamente che si, per chi ci crede e per chi no, non costa nulla.

1. perchè le stelle cadenti sfrecciano nel cielo, e tu le vedi, quando tutti gli altri testimoni si grattano un piede?
2. perchè non ti basta mai il numero di stelle cadenti che hai visto?
3. perchè le stelle cadenti si vedono bene in montagna, al fresco, e il tuo letto invece è in città al caldo?

naturalmente tutte queste domande sono state scritte per collegarmi al post marzulliano sottostante...ma soprattutto per mettere in evidenza la mia marcata capacità di dare a tutto o quasi una spiegazione.

Ah, mentre un gruppo di forestali, che eravamo noi, facevano la serata "colta" al forte, altri fureshta, assieme a geologi, veterinari e agrari, si devastavano fegato e anima ad una festa al Musinè.
Cecia ha fatto una attenta osservazione: da quando Bovio ci ha portato a strisciare senz'acqua sulle pendici del monte desertico per fare un utilissimo piano di assestamento, se le feste si fanno in un altro posto, noi tenderemmo ad andare in quell'altro posto!

A.

21 luglio 2006

Ti faccio una domanda, non darti la risposta...


Ma se oggi è peggio di ieri e domani sara peggio di oggi, dopodomani come sarà?

oggi non mi faccio domande, tendo a stare dritta sull'acqua, su quello che non c'è... lavoro, rido con la compagna del lavoro, sopravvivo alla canottiera appiccicata alla pelle, all'aria che non c'è...
arriva l'alba o, forse no, a volte ciò che sembra alba non è, ma so che so camminare dritto sull'acqua, su quello che non c'è...
...Afterhours...

da queste paole sembra che sia uno strano giorno, invece no, non riesco molto ad organizzare pensiere e risposte che il mio cervello vuole, forse solo perchè sto attendendo attese, che forse arriveranno, chi lo sa.
A.

"Questa falsa moralità, giusta, che ci deve essere."
(L. Vento)

20 luglio 2006

Un mercoledì da leoni!


La bruna e la bionda chiudono l'ufficio e partono, ancora una volta, verso i lidi della Valsusa con la loro NO TAV mobile. All'alba delle 20.30 arrivano in posizione di partenza per la ferrata di Chianocco. Si, cariche, daiii! Dopo 100m...."boh, Ele, io sono stanca.." "bah, Ari, pure io...piola?" E così ferrata all'incontrario. Tolta l'attrezzatura e cambiato l'abbigliamento (la bionda ferra in boxer, la bruna in pantaloni da pesca), direzione: il Brusafer di Mattie, splendida locanda in frazione Combe. Cibo delizioso, camere con romantici lucernai, vista via lattea e accoglienza ineguagliabile (Efrem, questo ti costerà una cena..). Prima, però: 2 passi nel bosco. Ad un certo punto: "sfrusch, sfrusch" dai cespugli: un branco di qualcosa si sta muovendo. La bruna, in posa pietrifcata dal terror, sussurra "Ele...ma quanti sono"...la bionda, ingessata dallo stesso terror trova una soluzione brillante "Ari...facciamo un colpo di tosse" (notoriamente il metodo migliore per far scappare 50 cinghiali è scatarrare in faccia al primo, lo dice anche la Treccani e pure la Bocconi). Ma si bloccano anche i (famosi) muscoli tossitori, chissà come mai. Un cinghiale spunta dal bosco. Si ferma. Ci fissa. Un secondo dopo sia lui che noi eravamo a 2 Km. di distanza: scatto felino e primato da velocisti!
Ora, secondo la teoria della bruna (che non è stupida), siamo fuggite solo perchè avevamo la gonna (?)....ovviamente è così e non chiedete spiegazioni (dobbiamo trovarle ancora noi) perchè in fondo in fondo abbiamo un cuor di leone...o forse del felino abbiamo solo i peli delle orecchie...
E.

17 luglio 2006

La prima volta

Presidio di Venaus - Striscione d'autore (giugno 2006)

E’ successo questo week-end ed è stato meraviglioso! Mi sono rintanata in montagna in religiosa solitudine e sabato sera...il fattaccio: il primo colpo di sgorbia! Ebbene sì, ho cominciato a intagliare legno, un bel pezzo di ceduo, quasi pietrificato, raccolto in valle e trasportato per 3 ore giù dai bricchi (...la bionda in fondo è un po’stupida).
Allora, lo stupefacente è che prima di iniziare a scolpire si fanno mille progetti di intaglio ma non appena si sfiora il legno le mani scivolano da sole proprio dove decide lui: soggetto e scultore si fondono nella stessa opera (santa democrazia!). Risultato: non si capirà mai cos'ho prodotto... Comunque, l'operazione è proseguita per tutta la domenica, sotto la tenda di casa mia mentre scrosciava un temporale impressionante. Infine, la sera, compleanno di una persona meravigliosa: vino rosso, candele e incenso, camino acceso (a luglio!!!)…non sembrava neanche di essere sulla terra…un’altra prima volta! A questa persona va il mio grazie più assoluto per essermi così vicino, curarmi così tanto e volermi così bene, incondizionatamente.
La prima volta….
...che ci siamo presi una sbornia allucinante
...che siamo scesi in piazza a manifestare
...che ha nevicato al presidio di Venaus

E le vostre prime volte? lasciateci un post!

47 bax. Ele

14 luglio 2006

Il ritorno della Cicogna bianca a Bra


E' nato Elia!!! un'anguria è maturata...
Rifletto ora sul luogo di incontro di una domenica passata insieme a Macho, Chiaretta, Duda, Davide e Noemi al Centro Cicogne di Racconigi... la scelta del posto sarà stata casuale?
Credo proprio di si... e ancora una volta il destino e le coincidenze agiscono.
Sono contenta.
Quale augurio migliore se non il dipinto che tanto mi ha colpito al Museo di Van Gogh ad Amsterdam: rami di mandorlo in fiore.

un abbraccio, Arianna


13 luglio 2006

Bastoni tra le ruote?..no problem

Luglio 2006: Very professional meeting

Ecco la rivincita personale della bionda e della bruna...non possiamo rivelare l'obiettivo della nostra missione seriosa -anche se dalle foto può non sembrare così- ostacolata dai soliti brontosauri (il discorso vi sembrerà oscuro ma deve restare criptato, pena le nostre teste sul vassoio di calamari e gamberi!!)

I sauri non capiscono infatti come alcune occasioni possano diventare momenti per far girare gli ingranaggi del cervello e produrre nuovi spunti e nuove idee.

Ma questo ormai non è più problema nostro...la missione è compiuta, 12 ore di faticaccia...ma con una enorme soddisfazione personale... infine, per alleviare il nostro "dolore nell'animo", ci siamo concesse 3 bagni (ovviamente fuori dalle 12 ore seriose e impegnate), guida in costume e una splendida cena a base di pesce in una nota località dalla bruna e dalla bionda!

Gli "ecosauri" sarebbero stati in grado di fare ciò che abbiam fatto? Probabilmente no, l'entusiasmo lo hanno perso per strada....





09 luglio 2006

la cura "giusta"


...e così la bionda si dirige al green beach di avigliana. Sabato sera, cento ganci, locale carino lungolago, tra lo pseudo-alternative e il tipico ritrovo estivo. Bluebeaters di sottofondo e barista convincente.
Si susseguono i mohito: "masticare lungamente le foglie di menta più tenere, accompagnate da sorseggi di rhum", così consiglia il ragazzo argentino conosciuto appena arrivata. Fanciullo interessante, viaggiatore instancabile, sguardo approfondire, ma la bionda non si ferma mai troppo e passa oltre. Arrivano gli amici, la bionda è un po' rissosa stasera, ha qualche centinaio di aculei da scaricare, evita le conoscenze, meglio non fare male.In fondo anche loro lo sanno. Comincia a girare e conosce gente, ubriaca di nomi subito scordati e di discorsi senza senso.
Grazie a Dio c'è Marco, il suo terapeuta o così ama definirlo, sanatore di catastrofi sentimentali (la bionda ormai ne colleziona una schiera...) e poi c'è Matteo e allora scatta il freestyle in riva al lago e le parole scivolano come un fiume in piena su una base sempre uguale uscita dalle casse di una golf. Colori e suoni si mescolano al buio della notte, alle luci del locale, al fumo che scioglie i pensieri. Troppi e sempre gli stessi. Lascia tutto e se ne va, affronta le curve in scioltezza, finestrini della macchina giù, la accompagna il solito sottofondo di pensieri, mohito e tabacco e il desiderio di svegliarsi il giorno dopo come chi dovrebbe dimenticare: tanto cervello e niente cuore...in fondo un' appendice inutile.

Ferrata a Foresto

Sabato 8 luglio 2006


Difficoltà D- via ferrata, dislivello 250 m. tempo complessivo necessario 3 – 5 h. Sul percorso c'è tutto ciò che serve per stare bene: acqua, roccia, eco, silenzio, corvi imperiali, cavo, pioli, urla di gioia, natura pura!


Ecco un'altra impresa del LO.CU.LO. Team...Arianna, Greta e Elena.
Bel pomeriggio d'estate per sfogarsi e non pensare.
Alla prossima,
Arianna

visita il sito: www.altox.it

07 luglio 2006

LO.CU.LO. Team

Cesana 2 luglio 2006 CARTON RAPID RACE
Ecco il dettagliato contributo dell'evento dell'anno.

Il lo.cu.lo team è nella fase di costruzione dell'imbarcazione, non consapevoli di quello che ci aspetta. L'organizzazione è notevole nonostante sia il primo anno di partecipazione all'evento (un grazie a Carlo, per la sua passione nella progettazione!!!). L'impegno è massimo: siamo in preda dell'ansia da prestazione... la sovrapposizione tra una striscia di scotch e l'altra deve essere del 30%, non di più e non di meno, altrimenti la barca non funziona...fosse solo questo!!!
EhEh...questa è già la seconda fase della gara.
Dunque, andando in ordine, la prima è Greta, che non si è accorta di cosa stava succedendo alle sue spalle. Ligia al dovere, appena montata in sella al bolide ha iniziato a pagaiare. La seconda è Elena, che dopo innumerevoli tentativi, inizia a pagaiare dopo chè è riuscita a scastrare la pagaia da sotto l'ascella di Greta. La terza sono io, Arianna. Stran
a la posizione? assolutamente no! A tutto c'è una spiegazione: sono reduce da una partenza in corsa stile Nazionale di Bob Jamaicana, cicco l'entrata, faccio 20 metri fuori dalla barca aggrappata alla paratia centrale con il corpo percosso dai ciottoli della Dora di granulometria elevata. All'improvviso l'istinto di sopravvivenza fa si che io mi butti dentro la barca stile salita sul materassino al mare. Naturalmente tenevo stretta la pagaia. L'ultima è Cinzia, attenta osservatrice della tragedia forestale, comodamente adagiata sulla lapide (BA199RA) ma grazie al suo urlo del mio nome mi ha dato la forza per continuare!
Ecco...se si apre la foto si potrà notare nel dettaglio che la barca sta procedendo in posizione opposta alla corrente...mi viene tremendamente da ridere mentro scrivo.
Penso che il cervello di tutte e 4 fosse perfettamente scollegato dalla realta è perfettamente ignaro di quello che ci sarebbe successo da lì a breve.
Ecco, arrobaltate dopo 40 metri (notare il sorriso sul volto)
L'istinto di sopravvivenza ti fa rimanere aggrappato a un pezzo di cartone.
L'animo forestale è stato tenuto alto, in 50 cm di acqua, si è fatto il possibile per stare nella nostra super barca, che, ricordiamolo, in un percorso differente da quello fatto sarebbe arrivata gloriosamente al Po senza neanche rovinarsi un Po.
Le scene a seguire sono avvenute nel più completo delirio, ma tutte perfettamente documentate: avevamo un pubblico molto attento nello scattare foto a propulsione. Complimenti avete un futuro per la trasmissione RealTV...
L'omino molto vicino alla barca che ci osserva perplesso è uno dello staff della manifestazione...voleva correre in nostro soccorso...che carino. Peccato che la gara si poteva vincere anche senza essere per forza all'interno della barca!! E allora ci si attacca come la patella allo scoglio e si va avanti: notare che Greta non molla la pagaia: l'ha affittata e se la tiene!

Ultime evoluzioni prima di finire il giro in giostra, la barca non ne vuole sapere, la corrente è forte, Carlo si sarà già buttato giù dal ponte sulla Dora.




La fine delle barche della Carton.








Un pensiero: il prossimo anno spero che i forestali e gli amici dei forestali siano più numerosi...potrebbe diventare la nostra manifestazione: il nostro uomo X vuole sponsorizzare la Facoltà mettendo a disposizione caschetti verdi e giubbini salvagente...e la prima proposta l'accetto, ma la seconda no...che ce ne facciamo dei giubbini in bosco?!! La nuova divisa del Forestale Disoccupato... pensateci.
Un grazie alle persone che ci hanno sostenute: Carlo e Famigghia per la progettazione, l'entusiasmo e la possibilità di usare la casa come spazio di prove tecniche; i Borgoniani che come sempre aderiscono in massa e portano simpatia; Lauretta (Telmi) con cui ho passato due giorni all'altezza della vacanza in Sardegna; i Cugini che sanno quando partecipare alle manifestazioni dove c'è da divertirsi e con cui si passano delle ottime serate; ai Parents che, presi dall'ottimismo si sono posizionati al traguardo...ma al traguardo non ci siamo mai arrivate; alle compagne di squadra con cui ho riso alla grande.

Arianna




Miss Italia VS Sport Estremi


Elena (la bionda ma non stupida) sostiene che ci stiamo dedicando ad attività sportive particolari solo perchè non possiamo più partecipare a Miss Italia, e ovviamente ribadisce che è solo per un fattore di età...
naturalmente con questa affermazione la dicitura tra parentesi viene resettata.

Si porti pazienza...il caldo, quei 20 mq dove lavorare insieme ad altri 3 colleghi, 3 pc, metri di cavi, i campanellini Zen del vicino di ufficio.

Arianna

le angurie son mature

visto che tra pochi giorni le angurie saranno mature
...
mando un abbraccio alle due mammine
arianna




achtung... ele e ari si fanno largo nel web

Siamo vive ma non troppo...
Vi diamo il benvenuto sul nostro spazio in rete.

La bionda con gli occhi azzurri (...ma non stupida...) ELENA questa mattina, arrivando in ufficio con un passo più pesante del solito e con un cervello più annebbiato del normale, ha emesso delle parole prese a random nel suo cervello, e attenzione, una di queste era molto sensata.
Alchè, ARIANNA, la bruna con gli ochhi marroni (...ma non stupida...) ha agito sul web e ha realizzato la proposta della bionda! Speriamo di riuscire nell'intento, lo scopo è di divertirsi con poco....come sempre!
a presto


Arianna e Elena

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