19 settembre 2007

BRAINSTORMING a SETTEMBRE

Ieri ho visto la Bionda Stella... e ne sono rimasta molto soddisfatta: la credevo sciupata e invece l'ho vista rinata!
Aiuto. Da ieri pomeriggio mi è partita la fase down. Avrei bisogno di un efficiente team di giovani volenterosi che mi analizzino a fondo e che con la tecnica del brainstorming trovassero la soluzione. Ma la soluzione "de che poi"???.
Il "de che poi" si configura come una incontrollata attività di pensieri, confusi, disordinati, ma formati da immagini nette che ben li definiscono. A questa si associa una forma tachicardica niente male.
L'attività cerebrale è dannosa, ti porta in pensieri contorti, ma talmente contorti che quando provi a raccontarli ad amici di fiducia ti guardano, sbarrano gli occhi, uno sguardo di compassione e uno di comprensione... Ma poi ti senti un po' più leggero.
Sarà perchè le ammanite muscarie stanno uscendo?

E per farmi ancora un po' male, e accorgermi che oggi la parete bianca della stanza è troppo bianca...

CRISTINA DONA'
SETTEMBRE
Il sole a settembre mi lascia vestire ancora leggera, il fiume riposa negli argini aperti di questa distesa.
Tu mi dicevi che la verità e la bellezza non fanno rumore.
Basta solo lasciarle salire, basta solo lasciarle entrare.
E' tempo di imparare a guardare.
E' tempo di ripulire il pensiero.
E' tempo di dominare il fuoco.
E' tempo di ascoltare davvero.
L'amore a settembre mi ha fatto sentire ancora leggera.
Il giorno sprofonda nei solchi bruciati di questa distesa.
Tu lo sapevi che nessuna gioia nasce senza un dolore.
Basta solo farlo guarire, basta lasciarlo entrare.
E' tempo di imparare a guardare.
E' tempo di ripulire il pensiero.
E' tempo di dominare il fuoco.
E' tempo di ascoltare davvero.
E' tempo di imparare a cadere.
E' tempo di rinunciare al veleno.
E' tempo di dominare il fuoco.
E' tempo di ascoltare davvero.
L'amore a settembre mi ha fatto sentire ancora leggera.
A.

e.talpa domani smetto...

9 commenti:

e.talpa ha detto...

Guarda Ari, e perché mai? :D
E' una poesia bellissima.

E poi dal primo maggio in poi il mio nuovo motto è:

"io voglio vivere /
ma sulla pelle mia /
io voglio amare farmi male /
voglio morire di te"

Un abbraccio
(e salutami la Bionda, ormai impossibile da trovare. Bionda se leggi, l'aperitivo rimandatelo a quando torno dalla terra-ti-cermania, oppure vi uccido :-P)

Unknown ha detto...

EEEh?
Ma vu siete tutti matti (da leggere rigorosamente con accento fiorentino).
Ohi ohi questi qui (altra interiezione fiorentina)...non si può proprio amare senza farsi male?Ecchecavolo, prima o poi ci si riesce no? O almeno ci si prova, comunque non è troppo il caso di partire già col piede storto altrimenti ce 'sta qualcosa de marcio. E il marcio presuppone seppellimenti veloci per non avvelenarsi er fegato...ammazza che poetessa che sto a diventà'
Quindi OCCHIO!!!!(Beh, per le talpe è più NASO!!)

L'aperitivo lo rimandiamo talpa, lo rimandiamo!Torna con qualche crauto per la tua amica (qualche chilo, grazie!)
Bacici a tutti e due
E.

arianna&elena ha detto...

ma noooo!
io penso che la frasetta di enri sia da interpretare così: illo, in quanto enri, vorrà vivere le prossime situazioni affettive in maniera forte, piena, buttandosi a capofitto nell'essenza dell'ammmmore (A come Ammmore).
Insomma, il mio post è stato scritto in un giorno decisamente no, ma la canzone di Cristina Donà mi sembra grandiosa, propositiva: è tempo di ripulire il pensiero (magari!), è tempo di imparare a guardare, è tempo di dominare il fuoco (fuochi di paglia con rapito mucchietto di cenere..), ecce, ecce.
Cara zocia, non ho chiuso le porte, ma cerco di stare a galla nel mare di miele, e ASPETTO, ma sto cercando di imparare a farlo nel modo più attivo che riesco.
Entusiasmo!

grazie grazie comunque!
A.

Unknown ha detto...

La forza che difende il cuore dalle ferite
è la stessa che gli impedisce
di dilatarsi alla sua massima grandezza.

Gibran

le cose vengono col tempo (senti la saggezza del disoccupato...), arrivano quando siamo pronti e abbiamo messo a posto un po' di pezzi che erano in giro...
quindi nessuna fretta , si vede che c'è ancora qualcosa da sistemare, è un'opportunità e al contempo un incentivo a usare bene questo preziosissimo tempo...
Un abbraccione.
E.

Lupo Solitario ha detto...

certo che se uno finisce di sistemare i pezzi a 70 anni...

cmq, si, entusiasmo!

Una zampata alle allegre ma non troppo!

Lupastro, a cui Gibran piace e sta sulle balle allo stesso tempo

e.talpa ha detto...

Ari, hai colto in pieno!
Sicché, Gibran ci avrà pure ragione, ma finché ne avrò la forza, o perlomeno nei momenti in cui ce l'avrò, cercherò di dilatare il cuore... a costo di qualche ferita.

Ragazze, sta settimana sono ancora incasinatissimo ma poi ci si vede, eh!

Un bacio ad entrambe
Una zampata al lupastro :-P
A presto a tutti!

PA ha detto...

Ciao Arianna!
Ti mando un saluto e un abbraccio affettuoso!
Peccato per la gita in montagna, mi sarebbe piaciuto esserci ma il richiamo del mare è stato più forte...
Mi raccomando, non lasciare che i pensieri ti facciano del male, percepiscili piuttosto come una potenzialità positiva.
La soluzione, però, consiste nel trovare un SENSO globale a monte di tutto. Trovato quello, il resto è...poesia!

Lupo Solitario ha detto...

una certa bionda un giorno m idisse "Fulvio, i pensieri e le parole servono a te, le azioni servono agli altri"
Ma poi sei piena di risorse, cara la mia guida dell'Orsiera, e non avrai nessuna difficoltà a cercare il tuo spazio su questo pianeta.
Vivi, vivi vivi, è già corta così di suo, non vale la pena perdersi, io lo so :)
C'è chi corre e chi fa correre... tu cosa tai facendo? E cosa vuoi fare?
Una zampata!
Fulvio, che ha preso il suo primo 28!
SSSSSEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEE

arianna&elena ha detto...

SEEEEEEE!
i complimenti a fulviuz che ha preso il suo primo 28...perchè gli altri erano tutti 30???!!!

e un grazie a PA che penso sia la prima volta che lascia un segno sul blog!

grazie per i consigli.
A.