06 agosto 2007

La via crucis delle precarie sul monte Thabor ovvero...la saga dell'uomo senza mutande


Quando sei precario le provi tutte. Quando sei disoccupato, per diventare precario, ne provi ancora di più. Ieri in 5 donne abbiamo deciso per un'ascesa "penitente" al monte Thabor. 1500 metri di dislivello, dai boschi a un panorama lunare. Non sono volata su nessuna busa di vacca, come mia consuetudine, quindi dovrebbe essere un anno fortunato (non è vero che porta fortuna: portano solo un grande aroma che allontanerà le vostre relazioni sociali...).
E insomma sali sali, pascoli, mirtilli, gracchi e corvi, i massicci quasi dolomitici dei Serù e poi...chi ti incontriamo? Il misterioso giuovine senza mutande che saliva di gran lena tirandosi giù la maglietta ma solo qualcuna di noi nota le altrui grazie esposte all'aere (come solito non mi accorgo di nulla se non ho frecce luminose che indicano...) dopo un po' incontriamo un signore in discesa che ci dice "Mah, è cambiata la moda?Era senza mutande!Ora si va in giro così?" E noi a dirgli "No, no, continui ad essere tradizionalista che va bene...".
Poi reincontriamo il baldo giuovine in discesa. Un silenzio di tomba e 30 secondi in cui 10 occhi di donne sfoderano il radar e cercano di capire se queste mutande c'erano o non c'erano. Rita propone di far finta di inciampare per indagare: metodo scientifico e rigore. Troppo tardi. Passa e scende. I 10 occhi si girano tutti insieme..."E...". Troppo tardi.Mistero irrisolto.
Saliamo al Monte Thabor a tratti insieme a tre quarant'enni palesemente scapoloni. Uno sembrava big gim un po'smollato e un po' "Ao, so'troppo omo" ma piacevolissimo produttore vitivinicolo (credo che la vite infici ogni mio giudizio), un altro, tecnico telecom sfoderava simpatia e il terzo, ricercatore - no grappa no donne - (io l'ho sempre detto che il mondo Universitario uccide), sano omo di principi sportivi...(mah..)Abbiamo trascorso la giornata con i tre compari di viaggio.
Visto qualche marmotta, qualche vermone fossile. E poi abbiamo terminato la gita con un pizzone a casa della scrivente a Oulx.
Il mio vicino (un bel vicino comunque) si è infilato in casa facendo lo slalom con l'osso di stinco che tengo in giardino. Non ho capito bene cosa volesse, gli ho rifilato però un bicchiere di grappa all'Achillea che comunque resta il miglior modo per solidarizzare ed evitare le liti di vicinato...
Oggi ricomincia la gara anti precariato. Dopo la gita di ieri non avrò molti motivi per staccarmi dal computer, dalla sedia e dai miei curriculum...è tutto studiato! Chi mi vuole assumere per girare nei boschi???Tempo indeterminatooooooooo!
E.

3 commenti:

Anonimo ha detto...

SPLENDIDE!
Precarie, lunatiche, paranoiche, e tutto quello che volete... ma energiche, belle, allegre, e meravigliuose!

Unknown ha detto...

ma allora ci assumi???Siiiiiiiiiii

e.talpa ha detto...

Ehm ehm... amica bionda, scrivere "omo" più che "uomo" fa pensare "omosessuale"... perciò se era intenzionale, ovvio che poi sia ricercatore "niente donne" ;-)

Pensaci mentre fuggi vacanziera!