30 maggio 2007

DUE OCCHIALI in segno di pace



ebbene è giunto: il chiarimento è arrivato. tanto atteso, ormai non più sperato.
la redenzione esiste, anche dei personaggi su cui avevo messo una pietra sopra: sempre lasciare uno spiraglio aperto per far entrare qualche cosa, positivo o negativo che sia può sempre servire!
un bel pre-serata, il vento porta cambiamenti, il cielo era nuvoloso, ma di nuvole veloci, che lasciano vedere tutta la luce del sole. e la panchina, la chiacchierata di routine e poi si attacca con il discorso che ci ha condotto al parco. il chiarimento lo attendevo, mi spettava, ma avevo abbandonato la speranza e invece, di maggio, è arrivato!
più che le parole han fatto gli occhi, lo sguardo era sicuro e non sfuggente, pronto a recuperare l'amicizia che si stava perdendo. il dialogo salva tutto. e poi gli occhiali di mio nonno che aveva perso in una sua escursione in montagna e la giustificazione così leggera per un oggetto per me così prezioso. e di maggio son arrivati nuovi occhiali, uno di suo nonno e uno di sua nonna. un gesto enorme: LO SO. e son felice perchè ieri sera abbiamo recuperato un anno di allontanamento, di vecchia amicizia che manca se non c'è. grasias mister Tr.!

A.

28 maggio 2007

4 GIORNI DI DELIRIO...e troppa grappa...

Il Latemar dal Corno bianco (Weissenhorn)

Eran quasi 3 anni che non tornavo a casa perchè l'Alto Adige lo sento proprio come la mia casa, vuoi per i boschi, per la gente, per quella lingua meravigliosamente musicale o per i dolci da 2 milioni di calorie...sarà un resoconto lungo, per giorno...preparare la pazienza!
1 GIORNO: arrivo verso le 19 e salgo sul Corno bianco per vedere il tramonto da lì e cenare in cima, poi discesa e notte in tenda a Carano, Val di Fassa. C'ero solo io in mezzo al pascolo e ai monti, la luna, le stelle e il canto dei grilli e delle rane...atmosfera bucolica finchè non mi stendo e...sfrusch sfrusch: sento passi intorno alla tenda e ..terrore angoscia paura neeeera!Penso.
-pensiero da cittadina: oddio sono 2 che cercan rissa, comincio a scrivere testamento
-pensiero da forestale: sono due cinghialozzi, forse era meglio l'opzione di sopra....
-pensiero da idiota: sono MUSTELIDI. Questa è scienza pura.
Credo a quest'ultima ipotesi nonostante lo scagasson da paura avanzi e mi abbiocco esausta. Il giorno dopo vedo le impronte intorno alla tenda. Pensiero del giorno dopo: se li trovo li impaglio...

2 GIORNO: giro a Cavalese, Bolzano e pranzo con Alessandro, il mio ex responsabile ai tempi del lavoro altoatesino. Tante parole, gli arretrati e quella strana sensazione che il tempo e la distanza non cancellino neanche una virgola dell'affetto che c'è e, anzi, l'impressione che ogni volta si aggiunga un piccolo prezioso tassello.
Ore 18 Partenza per la casa del Richard e famiglia presso cui avrei passato qualche giorno. Arrivo. Si cena. Alle 20 si parte per andare a caccia. 21.30 capriolo maschio di un anno...nel prato ieri, in cantina oggi e domani di fianco alla polenta...che impressione ragazzi!
Ritorno. Grappino di pino mugo di festeggiamento. Nanna alle 23.30 e alle 2.30 sveglia.(Oramai 3 GIORNO). Dopo 3 ore di sonno ci incamminiamo col Richard su per il bosco, al buio e ci appostiamo sotto un cirmolo per sentire il canto del gallo forcello. Si riparte e si sale in cima al Corno nero (Schwarzenhorn) per le 7.00.

Discesa per poggi e crinali. Tappa in baita con salame si cervo, speck e caffè. Due ore di sonno e salita al Corno bianco. Ridiscesa. Bevuta di mezzo litro di birra cruda in malga. Direzione: festa altoatesina. Fisarmoniche, balli sfrenati e litri di grappini al pino mugo che ogni cavaliere ti offre e tu proprio non puoi rifiutare. Mi tolgo gli scarponi e alè, danze! E mentre balli:chi ti invita in cantina, chi ti pesta i piedi, chi ti solleva per aria, chi ti parla solo in tedesco, chi balla con te mentre suona, chi ti fa i complimenti per il fondoschiena, chi non si regge più in piedi e tu sfoderi tutte le tue armi di fuga... Che risate, che risate!
Alle 2.00 nanna. Finalmente. Mi gira la testa non so se per i grappini, per le danze o per questa lunghissima giornata troppo bella e troppo densa di emozioni. Tutte nel cuore non ci stanno.
Ormai 4 - GIORNO. Sveglia prevista tra 2 ore: alle 4.30 per andare a vedere i galli cedroni. Il Richard si alza, mi guarda dormire come un sasso e con tutto il bene del mondo mi posticipa la sveglia alle 6.00. Colazione con pane alle noci, burro di malga e miele. Gran cerchio alla testa. Partenza per il cedrone ma diluvia e il pollastro proprio non si vede. Allora tappa nella baita dove alloggiavo ai tempi: un the caldo, stufa accesa, una dormita e tante parole sincere e importanti. Alle 17.00 parto per Torino. Mi sento dentro quei boschi perfetti, quel profumo di cembro, di mugo e di rododendro, la terra scura, la grappa forte, i pascoli verdi e le persone. Un gran groppo in gola. E' come lasciare un'altra volta la propria casa, ciò che si ama e tutto ciò che conta...
Ma se incontro quei mustelidi.....!
E.


ALLA MIA BIUNDA


e questa è per la mia biunda che la sento serena, entusiasta e tranquilla.
son felice per te!!!!
A.

23 maggio 2007

DOPPIETA RILASSANTE con paura al praticello

e che devo spiegare di più... si capisce tutto dal titolo no!!? e soprattutto dalla foto tutta dedicata alla socia.
Ecco, il periodo non è dei migliori, non sono molto propositiva e mi scorrono sopra senza che io me ne accorga i giorni, le amicizie e gli appuntamenti, non mi piace un granchè e si vede dalla mia ortichengi sulla pelle, ma...una sana ferrata con la bionda non si nega assolutamente!




Bello, come un anno fa, dopo la giornatina di lavoro (vero tessoro...) direzione val di susa sopra il caldo dell'asfalto alla ricerca dell'orrido non fatto. Chianocco, si parte, ponte tibetano fatto con la scarpetta scivolosa e il cervello in loop, tutto cavo, tutto cavo, non lo mollo neanche un po' e il mio muscolo tira un po', la caldazza sale su e le mie braccia non ce la fanno più... e poi già finito.














Torniam giù, tentiamo una tappa nella pozza di foresto. niente foresto, si va verso il cinese di avigliana, niente cinese e propongo il primo pezzo della ferrata della sacra (mi stupisco e non capisco le mie proposte). si fa, il paesaggio meritava e meritava la compagnia: poche parole, tutto capito.

Svuotiamo un ristorante cinese e dopo apparecchiate di prato con candela annessa (...), pucciate di salse, e elogi alla schifezza, fuggiamo: MEGLIO AVERE PAURA PIUTTOSTO CHE BUSCARLE (era così nonna di elena?). altro prato, altra apparecchiata e il tempo vola, non me ne accorgo, sto bene, sono stanca al punto giusto, sono tranquilla.

A.

14 maggio 2007

E' NORMALE CHE VADA TUTTO SEMPRE MEGLIO?...ossia il contropost di Marzo pazzo...


Il Sorriso

C'è un sorriso d'amore,
E c'è un sorriso della seduzione,
Un sorriso c'è dei sorrisi
Dove s' incontrano quei due sorrisi.

C'è un aggrottamento dell'odio,
E c'è un aggrottamento del disdegno,
Ed un aggrottamento c'è degli aggrottamenti
Di cui invano tentate di scordarvi,

Poichè a fondo nel cuore penetra,
E affonda nelle midolla delle ossa -
E mai nessun sorriso fu sorriso,
Ma solo quel sorriso solo,

Sorriso che dalla culla alla fossa
Sorridere si può una volta sola
Quando è Sorriso,
Ha fine ogni miseria.

William Blake - dal Manoscritto di Pickering (1801-1803 circa)

Eqqquesta ve la dedico perchè oggi è una gran gran gran giornata: mi è arrivata una di quelle soddisfazioni che ti fanno stare mezz'ora per l'aria dicendo...ah, ma alla fine dopo tanta fatica allora non c'è niente di vano! Soddisfazione di stampo professionale ma in realtà tanto personale. E quindi ho un gran sorriso stampato in faccia...
La penultima frase l'ho scritta apposta per e.talpa, così può dirmi che sono criptica e può farmi un po' di ramanzina... ; )
Eppoi questa giornata arriva dopo una domenica veramente meravigliuosa...

Come minimo, a questo punto, per bilanciare domani uscirò di casa e sarò investita da un camion di suini, travolta da uno di letame e raccattata da quello dell'amiat...organico?

E.

06 maggio 2007

FANGO FANGO PIU' TI GUARDO E PIU' MI PIACI...

AAAh! E questa è la seconda parte del nostro maraviglioso viaggio, per intenderci, dalla metà della Sacher alle ultime briciole...
La bruna e la bionda si avventurano nella macchia della Magona, un'area protetta vicino a Bibbona, tanto bosco, tante zanzare, manco un umano o un facocero (che la bionda bramava assai) e tanti simpatici rumori che ci facevano dire: " sei stata tu Ele?" o "Ari, hai parlato?" "No, io no!" e via dicendo...dopo chilometri e chilometi e chilometri (esagerata!) di boscaglia la bionda propone alla bruna di tornare indietro per la via alternativa -un po' come la variante atletica- si taglia dall'impluvio, si tagliano 2-300 liane, si sguiscia nel fango e si tira giù fino alla macchina. La bruna -che ha le antenne della furbizia- comprende immediatamente che l'idea le avrebbe portate a vagare per anni nel bosco della Magona, per carità, uscendo magari con un servizio sul National Geographic, usa quindi argomenti molto convincenti (qui censurati) per dissuadere dall'idea e ne esce vincente -oltre che viva...-
Giorno dopo: gita alla cava di marmo di carrara. Potrei raccontarvi degli enormi paretoni scavati nel marmo?Del pasto a base di tortelli locali al sugo di noci, torta di riso e vinello rosso? Della targa di Colonnata dedicata agli anarchici che furono i primi a scendere in difesa dei lavoratori delle cave?O delle mattonelle di lardo che vedevi ogni volta che giravi lo sguardo e ingrassavi di un chilo...
E invece no: IL FANGO: in una cava la bionda si innamora di un'enorme pozza di fango e comincia a scavare, a fare pallettoni e lanciarli in giro...la bruna la guarda con gli occhi della compassione e della disperazione e solo la profonda amicizia le permette di caricare in macchina quell'anorme palla di fango che è diventata la sua amica....Ah, santa Arianna!
Epperò ragazzi, io un fango così vellutato non l'ho mai toccato...

E.

04 maggio 2007

STREPITOSAMENTE SACHER

Maremma maihhhhhala. Siamo tornate, sane e salve. La prova più difficile della 3 giorni Toscana? finire una Sacher Tort. Pensandoci bene non abbiamo fatto alcuno sforzo... al contrarioè stato molto duro il ritorno. Improvvisamente la bionda e la bruna nel tardo pomeriggio del 1°maggio hanno messo su un grugno da cinta senese al solo pensiero di rientrare in Augusta Taurinorum.
Ma andiamo con ordine e soprattutto per foto che rendono sempre meglio l'idea!

questa è la meglio immagine che esprime il motivo della nostra dipartita!!!
La 3 giorni comincia con una piacevole viaggio da corso siraxausa a marina di bibbona fatto di parole, parole e parole...molto molto libere e sincere!
Si giunge al campeggio accolte da una sacher tort di un kilo, una cane chiuso in macchina che al nostro passaggio dà un colpo di clacson e tira fuori la lingua (mah...dopo la seratona occitana ai poveri vecchi iniziano a venirmi degli strani pensieri...), una notevole cena di crostini misti, cozze alla marinara, antipasti di mare e patatine mah... il bocconcino della serata era lui
EXERCISE... un culo a palloncino in una tuta bianca e viola con braccia ad anfora che non si capisce se per il muscolo o per i peli delle ascelle de fero!!! insomma pietous! rotoliamo sino alla spiaggia facendo prima tappa sacher, l'esercizio del vecchio, la felicità di essere per volontà è per caso in un posto così fantastico ance se di così fantastico non c'è poi molto.
Amici fate un viaggetto ogni tanto che vi fa sentire più vivi!!!!!














ed eccoci nel posto più rinomato dellabassa Toscana...
il giorno dopo alle
TERME DI SATURNIA...
fantastico: tardo aprile con costume da bagno e immersione in acqua calda (più di 38 gradi)...
ma mica in un posto normale!
dopo due orette di macchina tra salamella, prosciutto crudo pepato, pane e formaggio toscano, su ondulate strade asfaltate, colline, curve, controcurve... ecco il formicaio: le pozze dei pezzenti che a Saturnia non ci vogliono andare per non spendere un picco perchè tanto l'acqua termale se la possono puppare anche lì! e c'eravamo anche noi!!! ma non nelle banalissime e straripanti pozze di essere umani, perchè noi siamo le formiche regine con un cervello così (), bensì prima di queste ma subito dopo le Terme.
mi son spiegata? eravamo le prime a beccare le schifezze dei ricchi che si rilassavano con trattamenti di bellezza alle terme, ma assolutamente felici di essere lì

03 maggio 2007

28 aprile 2007

CHIUSO PER INVENTARIO


io e la bionda partiamo.
per poco ma sarà grandioso, già lo so.
entrambe abbiamo bisogno di chiudere per un po' gli occhi, una motivazione ci accomuna, le altre differiranno un po' ma il "risultato atteso" sarà lo stesso.
abbiamo dribblato tutti, in punta di piedi, con un accordo veloce "ele, andiamo via solo io e te ... volevo proportelo io".

A. presto...

24 aprile 2007

RITORNO FUGACE


Eccomi, ma veloce.
Ci sono, sapete dove trovarmi anche se non lascio pensieri sul blog.
A.

23 aprile 2007

25 APRILE

Partigiani - Alpignano 1945

Avevo deciso di riportare sul blog una delle lettere dei condannati a morte della Resistenza Italiana e allora ho ripreso il libro e ho cominciato a rileggerle. Tutte e 326 le pagine in questo lunedì sera. Un po' a partire dall'inizio e un po' dal fondo, perchè a me piace leggere un po' scomposta. Ho fatto un sacco di orecchie alle pagine, ho ritrovato quelle vecchie fatte nelle letture passate e stop. Non so quale riportarvi perchè non ce n'è una più toccante dell'altra, una più significativa di un'altra.
E quindi vi consiglio la lettura integrale ma munitevi di 20 pacchi di kleenex...
Mi limito a due righe che ho tracopiato dal museo delle Fosse Ardeatine lo scorso anno prima di scapicollarmi verso la stazione. Perchè secondo me qui dentro c'è proprio tutto il senso di tutto. Sono state scritte dal Generale Sabato Martelli Castaldi sul muro della sua cella prima di essere fucilato con altri trecentottantaquattro detenuti politici. Ma questa è storia che già sapete...

Quando il tuo corpo
non sarà più, il tuo
spirito sarà ancora più
vivo nel ricordo di
chi resta - Fa che
possa essere sempre
di esempio.

Eppensate che oggi ci abbiamo Calderoli, il buon Silvio, il Mastellone, aaaaaaaaaahh! Storia magistra vitae!!
Buona Liberazione e buona Resistenza! (In tutti i sensi...)

E.

11 aprile 2007

STRAVOLGIMENTI BELLI BELLI BELLI!

Una settimana sconvolgente, fatta di corsi interessantissimi (per il 70% laici) e orari mostruosi (dalle 7.40 del mattino alle 23.30 di sera). Un modo per staccare, pensare e fare il punto della situazione della propria vita attraverso il confronto, i corsi, i colloqui. E tre compagne di stanza che erano la fine del mondo!
Impegno: tanto. Risultati: di più.
Ho capito finalmente da dove arriva quell'ansia che mi attanaglia da ottobre e con cui vi tedio dicendovi costantemente "stanotte non ho dormito", "ho la tachicardia: tarata tarata tarata", le ho dato un nome, un senso e ora so come fare per licenziarla a tempo indeterminato!
Ho compreso il perchè di molte durezze che devo ancora levigare perchè alcuni capitoli dell'esistenza sono difficili da sanare e bisogna in qualche modo conviverci ma mai fare finta di nulla. E soprattutto ho realizzato che sono stata ferma un anno, senza crescere insomma ma questa è stata più una conferma che una scoperta.
Fatto sta che in questi giorni ho scoperto quali direzioni prendere perchè mi stavo perdendo e stavo perdendo la serenità, affidandomi troppo al raziocinio e troppo poco a quello che avevo definito qualche post fa "un'appendice inutile". Ora so bene dove andare.
Il ritorno è stato traumatico perchè mi son trovata diversa mentre la realtà quotidiana sempre la solita. Il bello è che poco a poco vedi che la realtà attorno cambia perchè hai dalla tua il fatto di sapere finalmente quale direzione prendere ed è veramente tutto! Insomma, era ora, troppo tempo perso ma adesso via al recupero!!
Pazientate sul post serio (ma felice!) di oggi ma ci voleva, dal prossimo di nuovo sciocchezze andanti...(in fondo è la nostra natura!)
E.

03 aprile 2007

STOP ALLE COMUNICAZIONI

Casabianca - frazione di Asti - Missione di lavoro
(anche se non sembra...)
Parto per una settimana..dove vado? In convento ad Assisi...Evitate di chiedermi come ci son finita, ma se in un primo momento sentivo il sacro terrore (quale termine fu più appropriato!) di imbattermi nel concentrato di ipocrisia clerical/buonista che di solito interessa i frequentatori di tali luoghi ora sono solo contenta di staccare la spina per un po'...vada come vada!
Potrò arrabbiarmi molto e pubblicamente(vista la mia natura vagamente impulsiva e ipercritica) oppure potrò star bene o decidere di farmi prete. Bene, dovevo raccontarvi molte cose (Nooooooo), dalla marcia no tav alla cura dell'ansia e le scatole del cuore,agli stravolgimenti della mia vita lavorativa (e politica!)...tutto al ritorno, per 'stavolta l'avete scampata!
E.

29 marzo 2007

MARZO PAZZO CHI NON HA SCARPE...

E io le scarpe le ho - e che dramma: mi deridono tutti, i + gentili sogghignano.L'ultimo paio (che a parer mio eran tanto da signorina) me le han definite"lo zoccolo dello gnu"...e dopo questo spero solo che i miei piedi non comincino a produrre cheratina....
Eccomunque a marzo succede sempre qualcosa, a volte di bello, questa volta di brutto (ma te pensa!)...Siete pronti alla fiera della sfiga?
1) Mi entra un megavirus nel pc, riformatto tutto e reinstallo tutti quei bei programmini che avevate amorevolmente craccat...ehm acquistato!
2) mi muore la pen drive
3)rientra il virus, vedi punto 1
4) accompagno in auto la socia all'aperitivo di una tizia che mi sta simpatica più o meno come il solito moscerino che mi si suicida nel martini dopo 2 sorsi. Al ritorno trovo solo + le briciole del vetro della macchina
5) dopo 2 settimane che ho riparato il vetro mi arriva una meteora in tangenziale sul vetro davanti (perchè solo una pietra non poteva fare tale danno). ..la socia lo chiama "l'occhio di pernice" (lei è colta) io, viste le dimensioni e il mio umore, "l'occhi di Dio e ppperniente benevolo"
6) ieri casco dai roller porgo le mie nobili terga al suolo imprecando per circa mezz'ora...

La Silvia ieri in macchina, dopo aver sentito il lungo elenco delle mie gioie mi fa" ecccheccosa ti può capitare ancora? Restare senza lavoro??"

.........Che sia un caso che il contratto mi scade a maggio???
BUAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA

E.
p.s. si accettano scommesse sui prossimi eventi...e anche vasche di acqua santa!

27 marzo 2007

DAL LETAME NASCONO I FIOR


Svegliarsi la mattina con il sogno storto della notte non è una gran cosa.
E la cosa ancora peggiore è che te lo porti dietro per buona parte della giornata e come se il destino lo sapesse tutto il dì continuerà a crescere storto...
E la cosa strana è che oggi non mi sono successe cose particolarmente sconvolgenti ma la mia faccia continua ad essere come quella dell'immagine e il mio stato d'animo la segue a ruota... mmh...
E tutto perchè nel sogno mi è ricomparsa la figura di un peronaggio riccioluto che con me non si è comportato alla grande, che ha lasciato il segno, l'incazzatura e il non dire e far finta di niente piuttosto che dare una spiegazione. Idiota. Forse di più il mio cervello che ogni tanto fa comparire la sua immagine. Argh.
Oltre la beffa il sogno.

Altra considerazione che ritorna nella mia mente ciclicamente è la situazione di divertente precariato. Divertente, perchè alla fine i lavori che prendo e attuo mi piacciono e mi soddisfano, precariato, perchè non si può definire che in questo modo. E allora mi chiedo che cosa avrò tra le mani tra un anno, due o tre. Quello che sto vivendo è veramente un punto di partenza che mi porterà a un arrivo o è solamente l'ennesima rampa di lancio verso il cumulo di letAMEN?

A.dai diamanti non nasce niente, dal letame nascono i fior

21 marzo 2007

VARIANTE ATLETICA ?

In attesa di reperire in un qualche meandro del mio abnorme casino il cavetto per scaricare le foto dell'avventura compiuta domenica appena passata...scrivo il resoconto, altrimenti la socia mi abbatte.

Sabato sera: una piacevole cena in trattoria a Susa con i borgoniani ci ha tagliato le gambe prima dell'impresa 'dla duminica (corso di piemontese per la biunda!).
Breve resoconto del menù: piatto misto di antipasti - e quando dico piatto non dico piattino - con tomino - e sarebbe meglio tomone dalle dimensioni viste e mangiate - al verde ed elettrico, una "burnìa" di acciugne deliziose al verde e una insalatina per sciacquare la bocca con peppperroni, pomodoro, insalatina, manzo. E con questo già lo stomaco poteva essere soddisfatto, ma... giunge al tavolo un risotto - e dico otto, visto che la porzione sembrava per otto - con toma del Moncenisio. Ivan si fa coraggio e lo mangia...noi lo aiutamo. Non paghi - nel senso di non soddisfatti...pagare si paga ma con super onestà - ci uccidiamo con la taglaiata ai 3 pepi. Non la descrivo, la si deve solo provare. Giretto per Susa sino all'arco, riposo sulle coppelle preistoriche e foto dementi che attendiamo con ansia da Ivan.
Con altra estrema fatica e viaggio in silenzio - se non altro perchè non si riesce a parlare quando si sbadiglia - giungiamo al letto oulxiano. Svenimento.
Domenica notte: cosa c'è di più rassicurante di un bicchiere di acqua sul comodino dobo essersi fatti fuori in trattoria un barattolo di acciughe? niente. Quindi avrei dovuto dormir tranquilla se non fossi rimasta intrappolata periodicamente nelle lenzuola felpate della biunda, se non fosse che il letto della biunda è in pendenza, se non fosse che la mia vescica tiene poco e alle 6.30 ero già in piedi...ARGH.
La biunda evidentemente è svenuta perchè la posizione che ha aasunto la sera l'ha mantenuta nel letto sino al mattino.
Domenica mattina: partenza per la ferrata del Rouas ma... prima il piacere poi il dovere: tappa a comprare cacciatorino, toma e panuozzi. Ecco il momento del dovere...la bruna sale sulla ferrata e man mano che si va su la temperatura aumenta. Giungo al bivio del camoscio e il cuore mi si apre nel petto: un cartello di divieto (non nego la mia felicità) ma la biunda mi invita a esaminare la situazione. Un semplice scherzo..SIGH. Ora si deve scegliere: VARIANTE ATLETICA o percorso normale? la risposta è banale. Tento ma mi arrendo si disarrampica e si prosegue. Il proseguo è piacevole, la biunda si annoia un po', io son troppo presa bene. Finisce la ferrata e la giornata prosegue in valle strette direzione lago verde! Si raggiunge il massimo livello di relax e poi si ritorna alla macchina, ma mica come i comuni mortali... e no, ci vuole il percorso diverso per non annoiarsi! Il sentiero si scosta di molto rispetto alla zona della macchina, scende di molto rispetto alla macchina, insomma quando cacc..o arriviamo alla macchina. In più la biunda voleva pure trascinarsi dietro dei toppi di un metro da portarsi a casa. Non commentate. Prima o poi giungiamo alla macchina.
Sfatte ma molto contente.

Alla prossima!
(P.S. c'è già il programma della prossima avventura!)
A.

16 marzo 2007

DISPERAZIONE DISPERAZIONE CANAGLIA....

IERI......






e OGGI: Vittoria!! L'ho scracchettato e ci posso buttare tutti i dati GIS della terra...che soddisfasiun! (piemontese terribile ma si sa che non son nostrana come la bbruna!)

Mi loderò per i prossimi 25 interminabili secondi per ripiombare nel prossimo problema informatico....prima o poi devo decidermi a cambiare vita. Volente o nolente comincerò a farlo da maggio...chissà, magari diventerò alta, figa, responsabile, adulta, matura, un po' più furba e con 8000 euro di stipendio al mese...


E.




15 marzo 2007

VOLEMMOSE BBENE

Semplicemente mi ero stufata di vedere sul blog l'immagine di quel porcello rosa!
Ari

08 marzo 2007

PER LA AI POR CI

Per la famosissima giornata della Festa della Gonna io e la socia abbiam tenuto alto l'onore della Facoltà... un giro nelle porcilaie.
A.

FACCIO ORDINE NELLA CARTELLA


lavoro molto complicato mi appresto a fare...
ma come cercare di non incasinare?

Ebbene, ho una chiavetta che più che chiavetta è un cestino. C'è di tutto, naturalmente in quantità doppia, in modo tale da non capire più che file mi saranno utili e quali no.

Si accettano soluzioni.

Visto che è un po' che non mi faccio sentire (anche se dal becsteig ho rimesso a posto il post della E. come da sua richiesta) uscirò una mia massima:
cari esseri viventi di questo globo, non siate banali!!!! non oggi! e sapete bene a che cosa mi riferisco!!!!

CREDO che ci siano cose molto più importanti che far girare il commercio dei fiori recisi e delle compagnie telefoniche.
CREDO che mi piacerebbe molto di più ricevere un disegno, stile quello dei lavoretti dei bimbi a scuola, con una mimosa disegnata, piuttosto che un rametto giallo, bello, profumato, ma che non si conserverà!!!!!

A.

07 marzo 2007

...!!!...

Vittoria!!!!...dopo ore di buio l'illuminazione:
l'Arctoolbox di ArcMap9.0 va in crash con Internet explorer 7.
Si consiglia l'asportazione del programma assassino....!!!
E.

25 febbraio 2007

VERY WEEK END!

La bionda e la bruna se ne vanno a Oulx di venerdì dopo ufficio, prendono un veloce aperitivo in media valle con i borgoniani e passano la sera a degustare pizza gorgo e cipolle, qualche litro di birra, i grappini fatti la scorsa estate dalla bionda e qualche zuccherino sott'alcool per intervallare il torneo a machiavelli che si protrae sino all'una di notte.

Ma il giorno dopo...ponte tibetano di Claviere!

Ore 11.00: arrivo in loco e posteggio auto.
Le due "volpi" tirano fuori ciaspole e imbrago sotto la tormenta di neve dicendo "mah...andiamo a vedere com'è, poi al massimo si torna indietro"

Ore 11.10: inizio discesa verso il ponte lungo il versante che porta nelle gorge.
Ciaspole ai piedi e gran divertimento.

Nota folkloristica: ogni volta che la bionda sta per tirare un volo fantozziano la bruna deve correre a far pipì...proprio non ce la può fare!

Ore 11.30: arrivo alla partenza del ponte.
Il cartello recita "apertura estiva" e si vede una bella catenazza che blocca il percorso qualche metro dall'inizio.
Ma le due..."tzè!antichi...".
Via le ciaspole e le racchette nello zaino, su gli imbraghi e sotto il tormentone di neve iniziano il ponte proprio come due manolo & manolo, sprezzanti del freddo, della neve, del ponte,...!

Ore 11.32: censura.
La bionda e la bruna si ritrovano avvoltolate
alla catena come due salami appesi in cantina.

La catenazza

La liberazione sarà lunga e diffamante...


Ore 11. ecchicelafaaguardarel'orologio: finisce il primo tratto del ponte.
Le due si accorgono che se avessero messo i guanti per lavare i piatti sarebbero molto meno marce...

La bruna dopo il primo tratto
e dopo tre incitazioni a sorridere
da parte della bionda...

E poi 400 e passa metri di ponte, meravigliosa gita nelle gorge, pini silvestri e uncinati, cascatona di ghiaccio e stalattiti ghiacciate al naso...


Ore tante: risalita verso l'abitato di Claviere, incontro con due camosci che avranno pernsato "idiote..."
e fine gita ponte.

Le due però fanno le fighe: non paghe si dirigono verso Rochemolles per far ancora due passi verso il rif. Scarfiotti.


Passo svelto, a tratti sole, a tratti neve e dopo la decima curva la bruna dice la frase più saggia che abbia mai pronunciato in sua vita "Ma perchè dobbiamo farlo....".
La bionda coglie al volo e propone la prossima meta: punte verso valle, direzione dal macellaio di Oulx e cena con spiedini e salciccia e insalata di pomodori con 2 litri di sughetto...
AH, CHE SODDISFAZIONI LA MONTAGNA!

...ecco perchè ogni volta che vado in montagna prendo chili anzichè perderli...!
prossima volta mare...
E.
Una delle due porta la dentiera...
indovinate quale?

18 febbraio 2007

DOMENICA IN FORESTA.

Ho finito di scrivere il mio progetto di dottorato. Secondo me è un bel progetto. Lo so, lo so: l'autore non dovrebbe esprimere giudizi ma chissenefrega. E' un progetto sulle foreste piemontesi, sul protocollo di Kyoto, sull'erosione del suolo agrario e forestale, ecc..E' un bel progetto, ma non passerà mai perchè non "ci ho i ganci", perchè il mio tutor se ne frega, perchè, in fondo, delle foreste e di Kyoto poco frega a chiunque. E comunque io ci ho messo tutto, anche la domenica, e di quello che ne è uscito fuori ne son soddisfatta.
Grazie tante tante alla mia collega Silvia che mi sopporta ascoltando tutte le tremilaidee allucinogene che mi vengono in mente, mi corregge qualunque ignobile scritto con stomaco forte e mi sostiene con i canestrelli di Genova (anche quando fingo di essere a dieta...)

Grazie all'unica persona che avrebbe potuto costringeremi ad andare a Vicenza ieri e che invece ha capito la situazione con la solita incredibile intelligenza

Grazie alla persona speciale che mi sopporta sempre nei momenti di piomba confortandomi con dolcetti vari e meravigliose discussioni (ora capite perchè non son proprio un fuscello...!!)

E soprattutto grazie assai a Diego che mi ha detto "Se vinco al Super Enalotto te la finanzio io la ricerca"!! Questa sì che è solidarietà.

E.

16 febbraio 2007

L'INTESA PERFETTA PASSA DALL'AGLIO

E voi vi sarete ben chiesti perchè con tutta la gente che c'è in giro proprio con la mia socia bruna ho aperto il blog. Vi darò una delle tante spiegazioni. Spiegazione semplice: ieri, ora di pranzo, GECO bar. Entriamo, ci sediamo, ordiniamo due piatti da vere signorine dello spot, quelle che mangiano solo i formaggi con -500% di burro, che si fanno tagliuzzare, rattoppare, risollevare, che...oddio 50gr di pane=1 ora di corsa... Bene, così avete capito il senso. Degustiamo i nostri piatti light bevendo pura acqua naturale e chiacchierando col gestore del locale che prova a tentarci con mille piatti da mille calorie l'uno. Ma noi niente. Impassibili. Finiamo l'ultima briciolina rimasta e restiamo a fissare il piatto per un lunghissimo millesimo di secondo. Poi la bruna mi guarda, io la guardo e lei fa "Mah, io ricomincerei da capo" e la bionda, che da mezz'ora faceva il filo alle acciughe al verde e peperoni dietro il bancone del bar, lancia uno squamoso sguardo d'aglio e prezzemolo alla compare. Alla bruna si accende l'occhio, compare un mezzo ghigno e aggiunge "Lo so che cosa vuoi..".
Due secondi dopo, 4 acciugozzi e 2 poporoni a testa con alito del tipo "se mi baci ti stendo" con commento della vicina di tavolo che prima guarda il piatto, poi noi e fa "che coraggio...."

Ora, questa si chiama intesa perfetta. Quando ti nutri di bagna caoda, acciughe al verde, cipolle, cozze al formaggio e lasagne alle 11 del mattino e condividi tutto, ecco, io la chiamo "intesa perfetta!"

E.

14 febbraio 2007

BR: UN MODELLO LA LOTTA NO TAV

...titolo spiattellato sulla prima pagina de LA STAMPA. Andate a pagina 2 e leggete interamente l'articolo della dott.ssa Marzolla. Sottotitolo in seconda pagina "Studiavano i NO-TAV come modello di organizzazione". Le citazioni relative al movimento NO TAV non provengono dalle parole dei brigatisti (se poi brigatisti sono: la magistratura farà il suo decorso) ma dal giornale "Aurora". (In corsivo e tra virgolette le parole del giornale, in grassetto quelle della Marzolla):
«Le dinamiche di questa protesta popolare che ha spazzato via le barriere istituzionali in modo spontaneo, hanno dimostrato che la lotta di popolo può diventare autonoma e incontrollabile». Quanto accaduto in Val Susa («una forma di lotta che ha riscoperto il valore della salute») può diventare un modello; e bastano gli incidenti di Venaus che avrebbero «messo in evidenza il ruolo positivo dei centri sociali» per far loro sognare una rivoluzione «modello Valsusa».
Mettiamo che sia tutto vero e che questo sia il migliore dei mondi possibili. Mettiamo che Silvio sia stato ingiustamente accusato di tutto, che la De Filippi faccia programmi culturali e che Ratzinger sia mosso da ideali cristiani.

Mettiamo che siano dunque tutti brigatisti e che il giornale sia il covo dell'uomo nero.
Leggete forse tra le righe de "Aurora" parole che inneggiano alla violenza?Io leggo protesta, spontaneo, autonomo, incontrollabile, salute. Niente di più.
Se dei brigatisti assumono come modello una protesta NON VIOLENTA e RAGIONATA come la nostra, allora è una vittoria. E' la vittoria del pacifismo. Si comprende come la forza delle idee venga considerata vincente e dunque preferibile rispetto all'uso delle armi. Anche per i brigatisti. La vittoria della ragione.

Purtroppo la Marzolla, oltre ai criminosi titoli cubitali, aggiunge altre parole sue personalissime come incidenti e rivoluzione. Che fanno pensare a qualcos'altro...
Se l'informazione fosse libera in Italia forse l'articolo sarebbe stato un po' diverso...
Se i media vogliono creare un clima sereno per la manifestazione vicentina del 17...beh, non ci sono un granchè riusciti...guarda guarda che sia intenzionale???

Ele

13 febbraio 2007

UI AR DE CEMPIONS


Eccoci! nel nostro splendore di provetti sciatori...
in ordine: barbara (43 anni e non sentirli...), giampaolo, davide, arianna e michela (la vincitrice della utilissima gara di fine corso!).
Quello a fianco a me ma in secondo piano è un personaggio sconosciuto, forse il mio angelo custode nelle cadute rovinose...

A.

10 febbraio 2007

UNA SERATA DOPO L'HIROSHIMA...MON AMOUR



Ah, che serata quella della sera prima... praticamente costruita e imbarazzante.
I Rio all'Hiroshima, le mie amiche (a cui devo forse 4 cene) molto compassionevoli per avermi sostenuta, le risate che ci siamo fatte durante tutta la serata, un Davide disgustato (...e come poteva non esserlo...) ma il solito Davide.
Anche questa esperienza ci voleva e mi è servita per capire che io ero lì per sostenere (?!) una persona che conosco e per cui mi faceva piacere esserci, non sostenere il gruppo, per capire che i comportamenti dei fans mi stavan stretti (poverini..o forse poverina io ma contenta di esserlo!!!!!!).

Ah, che serata quella di ieri sera... naturalmente sto parlando della cena a casa mia con Enrico: a ora tarda, ragionata, ben parlata ma soprattutto trasparente come questi barattoli che fanno vedere per bene quello che contengono e riflettono chiaramente quello che c'è fuori.
100 punti.

A.

FLESSIBILITA'

(Barcellona 2004 - Mies Van Der Rhoe)

(il post è stato pensato mercoledì 7 febbraio ma per impossibilità di collegamento internet e voglia di pubblicarlo lo posto adesso)

Ecco com’è…sembra staticità, invece è un movimento fluido .

Sto riguardando le foto archiviate sul computer. Sono le 00.30 di un mercoledì sera e riscopro la mia persona. Con due gambe, le caviglie sottili, il sorriso, sempre, e le persone con cui sto bene. Quando ho il tempo per soffermarmi a guardare ciò che ho mi sento bene e faccio il punto della situazione.
Credo che dovranno esserci ancora cene a Primeglio per radunare gli amici e parlare di tutto e di niente.
Credo che con qualcuno sia il tempo di affrontare il discorso delle incomprensioni verbali perché non si può rovinare anni di amicizia.
Credo che sia fantastico che alcuni miei amici abbiano dei figli e che siano delle coppie fantastiche.
Credo che delle persone che è da un bel tempo che non vedo sia carino incontrarle di nuovo. Credo che persone che non vedo da tempo sia carino continuare a non vederle.
Credo che con alcune amiche potrei passare più tempo e che alcune siano entusiaste della persona che le sta accanto e che non vedono l’ora di sposarsi.
Credo che sarebbe una gran cosa se io provassi ad osare un po’ di più.
Credo che la casa che io ho in dotazione sia una gran cosa e che non potrò permettermela per sempre.
Credo che se faccio un resoconto della mia vita sono felice.
Credo che credere sia una gran cosa e spero di muovermi sempre su strade ragionate e mai a caso.

A.

07 febbraio 2007

LA STRADA LASTRICATA DI BUONE INTENZIONI

Parole. Le parole sono utili.Permettono di comprendere, capire, conoscere.
Avvicinano o allontanano le persone.
Hanno un potere così forte da incantare e rendere ciechi di fronte all'evidenza. In politica,in amore, nel lavoro.
Per mia natura mi baso sui fatti.Non sulle parole.Le parole sono strade lastricate di buone intenzioni, fatte di suoni densi di calore e di speranza, talvolta di rancore e intolleranza. Ma sono solo parole, niente altro che la cornice dei fatti. Se questi non seguono le parole è come guardare un quadro vuoto.
Chi legge queste parole ed è nella sfera dei miei insostituibili amici sa che ci siamo scelti per i fatti e non per le parole. Certo, alla base di tutto c'è il dialogo, i valori in comune, tutti quei cavolo di principi che ci rendono così simili. Ma tutto ciò è sempre stato tradotto in fatti. Oggettivi. Concreti. Insomma, un bel quadro denso di colori e di forme, impreziosito da una cornice robusta e sincera.
Questo post è un po' così..me ne rendo conto ma arriva in una giornata in cui sono stanca delle parole perchè ne ho usate tante, in quest'anno, per una persona. Parole seguite dai fatti, quando ho potuto. E parole che sono sempre meno e spesso sempre più dure perchè le sento cadere nel niente. Inutili. Ribattute da mille cornici vuote quando avrei preferito almeno una tela anche solo di pura rabbia.

E.

05 febbraio 2007

MI ERO CONVINTO...

Mi ero convinto di sapere che effetto doveva fare essere un seme.
Cioè mi pareva di capire com'era quando il seme si schiudeva sotto terra
e il germoglio ripiegato allungava il collo attirato dalla luce - mentre le radici
si estendevano verso il basso- e cominciava a risalire nella terra sofficie verso l'aria e il sole.
Non ero altrettanto sicuro di come si evolvesse l'esile consapevolezza della pianta
quando emergeva e, a intervalli, continuava a crescere.
E non avevo proprio idea di come poi dovesse essere
quando le foglie spuntavano
e sbocciavano i veri e propri fiori colorati.
Ma in fin dei conti l'impressione che mi facevano le piante
era la stessa che mi facevano le persone.

("Indecision" Benjamin Kunkel)


CONSIGLIO IL LIBRO
a tutti coloro che
sono colpiti dai titoli e dall'impaginazione delle copertine dei libri,
che rimangono piacevolmente sorpresi della loro scelta a pagine chiuse



1,5 x 2 metri.
E' il disegno più grande che io abbia fatto.
Ho lasciato il segno su una parete di un appartamento che ora, finalmente, sento mio!
Ci sto mettendo molto di mio,
con me,
in questi due piani uniti da una scala a chiocciola.
Con questa Kreazione sottolineo la mia "essenza" forestale.
Sono felice di averla fatta uscire da una baule che è stato riempito si da quando sono nata,
grazie alle mie radici,
ai nonni,
alla manualità tramandata,
agli studi che ho fatto e agli amici che ho incontrato.
Il baule è aperto!


P.S.
il disegno non è ancora colorato..
dopo aver terminato i 3/4 di dipinto,
Cecilia mi ha comunicato che l'acrilico non verrà mai più via da un muro...
mmh..
continuare o fermarsi?
INDECISION.


Arianna