03 aprile 2007
STOP ALLE COMUNICAZIONI
29 marzo 2007
MARZO PAZZO CHI NON HA SCARPE...
E io le scarpe le ho - e che dramma: mi deridono tutti, i + gentili sogghignano.L'ultimo paio (che a parer mio eran tanto da signorina) me le han definite"lo zoccolo dello gnu"...e dopo questo spero solo che i miei piedi non comincino a produrre cheratina....Eccomunque a marzo succede sempre qualcosa, a volte di bello, questa volta di brutto (ma te pensa!)...Siete pronti alla fiera della sfiga?
1) Mi entra un megavirus nel pc, riformatto tutto e reinstallo tutti quei bei programmini che avevate amorevolmente craccat...ehm acquistato!
2) mi muore la pen drive
3)rientra il virus, vedi punto 1
4) accompagno in auto la socia all'aperitivo di una tizia che mi sta simpatica più o meno come il solito moscerino che mi si suicida nel martini dopo 2 sorsi. Al ritorno trovo solo + le briciole del vetro della macchina
5) dopo 2 settimane che ho riparato il vetro mi arriva una meteora in tangenziale sul vetro davanti (perchè solo una pietra non poteva fare tale danno). ..la socia lo chiama "l'occhio di pernice" (lei è colta) io, viste le dimensioni e il mio umore, "l'occhi di Dio e ppperniente benevolo"
6) ieri casco dai roller porgo le mie nobili terga al suolo imprecando per circa mezz'ora...
La Silvia ieri in macchina, dopo aver sentito il lungo elenco delle mie gioie mi fa" ecccheccosa ti può capitare ancora? Restare senza lavoro??"
.........Che sia un caso che il contratto mi scade a maggio???
BUAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA
E.
p.s. si accettano scommesse sui prossimi eventi...e anche vasche di acqua santa!
28 marzo 2007
27 marzo 2007
DAL LETAME NASCONO I FIOR

Svegliarsi la mattina con il sogno storto della notte non è una gran cosa.
E la cosa ancora peggiore è che te lo porti dietro per buona parte della giornata e come se il destino lo sapesse tutto il dì continuerà a crescere storto...
E la cosa strana è che oggi non mi sono successe cose particolarmente sconvolgenti ma la mia faccia continua ad essere come quella dell'immagine e il mio stato d'animo la segue a ruota... mmh...
E tutto perchè nel sogno mi è ricomparsa la figura di un peronaggio riccioluto che con me non si è comportato alla grande, che ha lasciato il segno, l'incazzatura e il non dire e far finta di niente piuttosto che dare una spiegazione. Idiota. Forse di più il mio cervello che ogni tanto fa comparire la sua immagine. Argh.
Oltre la beffa il sogno.
Altra considerazione che ritorna nella mia mente ciclicamente è la situazione di divertente precariato. Divertente, perchè alla fine i lavori che prendo e attuo mi piacciono e mi soddisfano, precariato, perchè non si può definire che in questo modo. E allora mi chiedo che cosa avrò tra le mani tra un anno, due o tre. Quello che sto vivendo è veramente un punto di partenza che mi porterà a un arrivo o è solamente l'ennesima rampa di lancio verso il cumulo di letAMEN?
21 marzo 2007
VARIANTE ATLETICA ?
In attesa di reperire in un qualche meandro del mio abnorme casino il cavetto per scaricare le foto dell'avventura compiuta domenica appena passata...scrivo il resoconto, altrimenti la socia mi abbatte.Sabato sera: una piacevole cena in trattoria a Susa con i borgoniani ci ha tagliato le gambe prima dell'impresa 'dla duminica (corso di piemontese per la biunda!).
Breve resoconto del menù: piatto misto di antipasti - e quando dico piatto non dico piattino - con tomino - e sarebbe meglio tomone dalle dimensioni viste e mangiate - al verde ed elettrico, una "burnìa" di acciugne deliziose al verde e una insalatina per sciacquare la bocca con peppperroni, pomodoro, insalatina, manzo. E con questo già lo stomaco poteva essere soddisfatto, ma... giunge al tavolo un risotto - e dico otto, visto che la porzione sembrava per otto - con toma del Moncenisio. Ivan si fa coraggio e lo mangia...noi lo aiutamo. Non paghi - nel senso di non soddisfatti...pagare si paga ma con super onestà - ci uccidiamo con la taglaiata ai 3 pepi. Non la descrivo, la si deve solo provare. Giretto per Susa sino all'arco, riposo sulle coppelle preistoriche e foto dementi che attendiamo con ansia da Ivan.
Con altra estrema fatica e viaggio in silenzio - se non altro perchè non si riesce a parlare quando si sbadiglia - giungiamo al letto oulxiano. Svenimento.
Domenica notte: cosa c'è di più rassicurante di un bicchiere di acqua sul comodino dobo essersi fatti fuori in trattoria un barattolo di acciughe? niente. Quindi avrei dovuto dormir tranquilla se non fossi rimasta intrappolata periodicamente nelle lenzuola felpate della biunda, se non fosse che il letto della biunda è in pendenza, se non fosse che la mia vescica tiene poco e alle 6.30 ero già in piedi...ARGH.
La biunda evidentemente è svenuta perchè la posizione che ha aasunto la sera l'ha mantenuta nel letto sino al mattino.
Domenica mattina: partenza per la ferrata del Rouas ma... prima il piacere poi il dovere: tappa a comprare cacciatorino, toma e panuozzi. Ecco il momento del dovere...la bruna sale sulla ferrata e man mano che si va su la temperatura aumenta. Giungo al bivio del camoscio e il cuore mi si apre nel petto: un cartello di divieto (non nego la mia felicità) ma la biunda mi invita a esaminare la situazione. Un semplice scherzo..SIGH. Ora si deve scegliere: VARIANTE ATLETICA o percorso normale? la risposta è banale. Tento ma mi arrendo si disarrampica e si prosegue. Il proseguo è piacevole, la biunda si annoia un po', io son troppo presa bene. Finisce la ferrata e la giornata prosegue in valle strette direzione lago verde! Si raggiunge il massimo livello di relax e poi si ritorna alla macchina, ma mica come i comuni mortali... e no, ci vuole il percorso diverso per non annoiarsi! Il sentiero si scosta di molto rispetto alla zona della macchina, scende di molto rispetto alla macchina, insomma quando cacc..o arriviamo alla macchina. In più la biunda voleva pure trascinarsi dietro dei toppi di un metro da portarsi a casa. Non commentate. Prima o poi giungiamo alla macchina.
Sfatte ma molto contente.
Alla prossima!
(P.S. c'è già il programma della prossima avventura!)
A.
16 marzo 2007
DISPERAZIONE DISPERAZIONE CANAGLIA....
tti i dati GIS della terra...che soddisfasiun! (piemontese terribile ma si sa che non son nostrana come la bbruna!)E.
15 marzo 2007
08 marzo 2007
PER LA AI POR CI
FACCIO ORDINE NELLA CARTELLA

lavoro molto complicato mi appresto a fare...
ma come cercare di non incasinare?
Ebbene, ho una chiavetta che più che chiavetta è un cestino. C'è di tutto, naturalmente in quantità doppia, in modo tale da non capire più che file mi saranno utili e quali no.
Si accettano soluzioni.
Visto che è un po' che non mi faccio sentire (anche se dal becsteig ho rimesso a posto il post della E. come da sua richiesta) uscirò una mia massima:
cari esseri viventi di questo globo, non siate banali!!!! non oggi! e sapete bene a che cosa mi riferisco!!!!
CREDO che ci siano cose molto più importanti che far girare il commercio dei fiori recisi e delle compagnie telefoniche.
CREDO che mi piacerebbe molto di più ricevere un disegno, stile quello dei lavoretti dei bimbi a scuola, con una mimosa disegnata, piuttosto che un rametto giallo, bello, profumato, ma che non si conserverà!!!!!
A.
07 marzo 2007
...!!!...
25 febbraio 2007
VERY WEEK END!
La bionda e la bruna se ne vanno a Oulx di venerdì dopo ufficio, prendono un veloce aperitivo in media valle con i borgoniani e passano la sera a degustare pizza gorgo e cipolle, qualche litro di birra, i grappini fatti la scorsa estate dalla bionda e qualche zuccherino sott'alcool per intervallare il torneo a machiavelli che si protrae sino all'una di notte.Ma il giorno dopo...ponte tibetano di Claviere!
Ore 11.00: arrivo in loco e posteggio auto.
Le due "volpi" tirano fuori ciaspole e imbrago sotto la tormenta di neve dicendo "mah...andiamo a vedere com'è, poi al massimo si torna indietro"
Ciaspole ai piedi e gran divertimento.
Nota folkloristica: ogni volta che la bionda sta per tirare un volo fantozziano la bruna deve correre a far pipì...proprio non ce la può fare!
Ore 11.30: arrivo alla partenza del ponte.
Il cartello recita "apertura estiva" e si vede una bella catenazza che blocca il percorso qualche metro dall'inizio.
Ma le due..."tzè!antichi...".
Via le ciaspole e le racchette nello zaino, su gli imbraghi e sotto il tormentone di neve iniziano il ponte proprio come due manolo & manolo, sprezzanti del freddo, della neve, del ponte,...!
Ore 11.32: censura.
La bionda e la bruna si ritrovano avvoltolate
E poi 400 e passa metri di ponte, meravigliosa gita nelle gorge, pini silvestri e uncinati, cascatona di ghiaccio e stalattiti ghiacciate al naso...
e fine gita ponte.
Passo svelto, a tratti sole, a tratti neve e dopo la decima curva la bruna dice la frase più saggia che abbia mai pronunciato in sua vita "Ma perchè dobbiamo farlo....".
La bionda coglie al volo e propone la prossima meta: punte verso valle, direzione dal macellaio di Oulx e cena con spiedini e salciccia e insalata di pomodori con 2 litri di sughetto...
AH, CHE SODDISFAZIONI LA MONTAGNA!
...ecco perchè ogni volta che vado in montagna prendo chili anzichè perderli...!
prossima volta mare...
E.
indovinate quale?
18 febbraio 2007
DOMENICA IN FORESTA.
Ho finito di scrivere il mio progetto di dottorato. Secondo me è un bel progetto. Lo so, lo so: l'autore non dovrebbe esprimere giudizi ma chissenefrega. E' un progetto sulle foreste piemontesi, sul protocollo di Kyoto, sull'erosione del suolo agrario e forestale, ecc..E' un bel progetto, ma non passerà mai perchè non "ci ho i ganci", perchè il mio tutor se ne frega, perchè, in fondo, delle foreste e di Kyoto poco frega a chiunque. E comunque io ci ho messo tutto, anche la domenica, e di quello che ne è uscito fuori ne son soddisfatta.E.
16 febbraio 2007
L'INTESA PERFETTA PASSA DALL'AGLIO
E voi vi sarete ben chiesti perchè con tutta la gente che c'è in giro proprio con la mia socia bruna ho aperto il blog. Vi darò una delle tante spiegazioni. Spiegazione semplice: ieri, ora di pranzo, GECO bar. Entriamo, ci sediamo, ordiniamo due piatti da vere signorine dello spot, quelle che mangiano solo i formaggi con -500% di burro, che si fanno tagliuzzare, rattoppare, risollevare, che...oddio 50gr di pane=1 ora di corsa... Bene, così avete capito il senso. Degustiamo i nostri piatti light bevendo pura acqua naturale e chiacchierando col gestore del locale che prova a tentarci con mille piatti da mille calorie l'uno. Ma noi niente. Impassibili. Finiamo l'ultima briciolina rimasta e restiamo a fissare il piatto per un lunghissimo millesimo di secondo. Poi la bruna mi guarda, io la guardo e lei fa "Mah, io ricomincerei da capo" e la bionda, che da mezz'ora faceva il filo alle acciughe al verde e peperoni dietro il bancone del bar, lancia uno squamoso sguardo d'aglio e prezzemolo alla compare. Alla bruna si accende l'occhio, compare un mezzo ghigno e aggiunge "Lo so che cosa vuoi..".14 febbraio 2007
BR: UN MODELLO LA LOTTA NO TAV
...titolo spiattellato sulla prima pagina de LA STAMPA. Andate a pagina 2 e leggete interamente l'articolo della dott.ssa Marzolla. Sottotitolo in seconda pagina "Studiavano i NO-TAV come modello di organizzazione". Le citazioni relative al movimento NO TAV non provengono dalle parole dei brigatisti (se poi brigatisti sono: la magistratura farà il suo decorso) ma dal giornale "Aurora". (In corsivo e tra virgolette le parole del giornale, in grassetto quelle della Marzolla):13 febbraio 2007
UI AR DE CEMPIONS
Eccoci! nel nostro splendore di provetti sciatori...
in ordine: barbara (43 anni e non sentirli...), giampaolo, davide, arianna e michela (la vincitrice della utilissima gara di fine corso!).
Quello a fianco a me ma in secondo piano è un personaggio sconosciuto, forse il mio angelo custode nelle cadute rovinose...
A.
10 febbraio 2007
UNA SERATA DOPO L'HIROSHIMA...MON AMOUR
Ah, che serata quella della sera prima... praticamente costruita e imbarazzante.
I Rio all'Hiroshima, le mie amiche (a cui devo forse 4 cene) molto compassionevoli per avermi sostenuta, le risate che ci siamo fatte durante tutta la serata, un Davide disgustato (...e come poteva non esserlo...) ma il solito Davide.
Anche questa esperienza ci voleva e mi è servita per capire che io ero lì per sostenere (?!) una persona che conosco e per cui mi faceva piacere esserci, non sostenere il gruppo, per capire che i comportamenti dei fans mi stavan stretti (poverini..o forse poverina io ma contenta di esserlo!!!!!!).
Ah, che serata quella di ieri sera... naturalmente sto parlando della cena a casa mia con Enrico: a ora tarda, ragionata, ben parlata ma soprattutto trasparente come questi barattoli che fanno vedere per bene quello che contengono e riflettono chiaramente quello che c'è fuori.
100 punti.
A.
FLESSIBILITA'
(il post è stato pensato mercoledì 7 febbraio ma per impossibilità di collegamento internet e voglia di pubblicarlo lo posto adesso)
Ecco com’è…sembra staticità, invece è un movimento fluido .
Sto riguardando le foto archiviate sul computer. Sono le 00.30 di un mercoledì sera e riscopro la mia persona. Con due gambe, le caviglie sottili, il sorriso, sempre, e le persone con cui sto bene. Quando ho il tempo per soffermarmi a guardare ciò che ho mi sento bene e faccio il punto della situazione.
Credo che dovranno esserci ancora cene a Primeglio per radunare gli amici e parlare di tutto e di niente.
Credo che con qualcuno sia il tempo di affrontare il discorso delle incomprensioni verbali perché non si può rovinare anni di amicizia.
Credo che sia fantastico che alcuni miei amici abbiano dei figli e che siano delle coppie fantastiche.
Credo che delle persone che è da un bel tempo che non vedo sia carino incontrarle di nuovo. Credo che persone che non vedo da tempo sia carino continuare a non vederle.
Credo che con alcune amiche potrei passare più tempo e che alcune siano entusiaste della persona che le sta accanto e che non vedono l’ora di sposarsi.
Credo che sarebbe una gran cosa se io provassi ad osare un po’ di più.
Credo che la casa che io ho in dotazione sia una gran cosa e che non potrò permettermela per sempre.
Credo che se faccio un resoconto della mia vita sono felice.
Credo che credere sia una gran cosa e spero di muovermi sempre su strade ragionate e mai a caso.
A.
07 febbraio 2007
LA STRADA LASTRICATA DI BUONE INTENZIONI
Parole. Le parole sono utili.Permettono di comprendere, capire, conoscere.Avvicinano o allontanano le persone.
Hanno un potere così forte da incantare e rendere ciechi di fronte all'evidenza. In politica,in amore, nel lavoro.
Per mia natura mi baso sui fatti.Non sulle parole.Le parole sono strade lastricate di buone intenzioni, fatte di suoni densi di calore e di speranza, talvolta di rancore e intolleranza. Ma sono solo parole, niente altro che la cornice dei fatti. Se questi non seguono le parole è come guardare un quadro vuoto.
Chi legge queste parole ed è nella sfera dei miei insostituibili amici sa che ci siamo scelti per i fatti e non per le parole. Certo, alla base di tutto c'è il dialogo, i valori in comune, tutti quei cavolo di principi che ci rendono così simili. Ma tutto ciò è sempre stato tradotto in fatti. Oggettivi. Concreti. Insomma, un bel quadro denso di colori e di forme, impreziosito da una cornice robusta e sincera.
Questo post è un po' così..me ne rendo conto ma arriva in una giornata in cui sono stanca delle parole perchè ne ho usate tante, in quest'anno, per una persona. Parole seguite dai fatti, quando ho potuto. E parole che sono sempre meno e spesso sempre più dure perchè le sento cadere nel niente. Inutili. Ribattute da mille cornici vuote quando avrei preferito almeno una tela anche solo di pura rabbia.
E.
05 febbraio 2007
MI ERO CONVINTO...

si estendevano verso il basso- e cominciava a risalire nella terra sofficie verso l'aria e il sole.
Non ero altrettanto sicuro di come si evolvesse l'esile consapevolezza della pianta
quando emergeva e, a intervalli, continuava a crescere.
E non avevo proprio idea di come poi dovesse essere
quando le foglie spuntavano
e sbocciavano i veri e propri fiori colorati.
Ma in fin dei conti l'impressione che mi facevano le piante
era la stessa che mi facevano le persone.
("Indecision" Benjamin Kunkel)
CONSIGLIO IL LIBRO
a tutti coloro che
sono colpiti dai titoli e dall'impaginazione delle copertine dei libri,
che rimangono piacevolmente sorpresi della loro scelta a pagine chiuse

1,5 x 2 metri.
E' il disegno più grande che io abbia fatto.
Ho lasciato il segno su una parete di un appartamento che ora, finalmente, sento mio!
Ci sto mettendo molto di mio,
con me,
in questi due piani uniti da una scala a chiocciola.
Con questa Kreazione sottolineo la mia "essenza" forestale.
Sono felice di averla fatta uscire da una baule che è stato riempito si da quando sono nata,
grazie alle mie radici,
ai nonni,
alla manualità tramandata,
agli studi che ho fatto e agli amici che ho incontrato.
Il baule è aperto!
P.S.
il disegno non è ancora colorato..
dopo aver terminato i 3/4 di dipinto,
Cecilia mi ha comunicato che l'acrilico non verrà mai più via da un muro...
mmh..
continuare o fermarsi?
INDECISION.
Arianna
31 gennaio 2007
COSA DESIDERA?...UN DEBUG PREGO!
AAArgh!Non venite mai presi da un vortice di "informatizzazione"?In cui cominciate a risolvere 4 o 5 problemi di un software e poi, tutti gongolanti, scoprite che in realtà altri 8 miliardi di drammi informatici vi attenono?Ebbene, questa è una di quelle giornate! Perchè l'informatica è come la matematica: da un lato vi spaccate il cervello per capire le cose e dall'altro non potete farne a meno. In questi giorni il mio tormentone riguarda il buttare dati gis in 3d impiegando due simpatici software (ArcGis e Google Earth Pro)...e tu ti leggi i manuali, chiedi aiuto agli amici, vai sui forum più disparati e scaricando l'impossibile e poi...ti accorgi che l'informatica funziona peggio di un integrale: finchè non risolvi tutti i minimi passaggi non ne esci e alla fine il risultato può essere tutto tutto sbagliato....aaah!
25 gennaio 2007
PECORELLE E PECORONI...

23 gennaio 2007
BLUEBEATERS BY NIGHT...
Ieri sera, 21.20 P.zza Vittorio a Torino: GIULIANO PALMA AND THE BLUEBEATERS in concerto!Formazione: la bionda, Silvyska ed Enricus. Postazione: quella classica_lato sinistro palco_Performance: improvvisazione corporea ska-reggae-rocksteady=ballerini provetti!
La sera Torino ha un fascino tutto suo. Insomma, serata deliziosa, ottima compagnia e divertimento tanto tanto tanto...e poi, come dicevamo con Silvyska (=Silvano perennemente infetto da SKA), ai concerti gli anni ce li buttiamo dietro le spalle!Un abbraccio ai miei fedeli amici (presto pubblicherò la foto..tempus scaricus) e...al prossimo concerto!18 gennaio 2007
VICENZA MON AMOUR

15 gennaio 2007
RIMINI RIMINI
Hanno inizio le imprese annuali, senza la bionda ma con l'altro compare di avventure Tafite.Mi son fatta convincere (strano!?) a partecipare al super economico pacchetto offerta di attività invernale: lo sci alpino.
A dire la quantità di gente presente a fondo piste sembrava di essere a Rimini, il caldo faceva pensare lo stesso, e io credevo di essermi iscritta al corso sbagliato... sci acquatico o sci alpino?
La mia attrezzatura era, ed è, molto all'avanguardia:
sci molto lungo, e se dico lungo intendo lungo (non di legno, anteguerra, ma poco ci manca) ma portato a casa con 10 iuri appena (!!),
scarpone nulla da dire, o quasi (a parte che quelli dei compagni di corso erano fiammanti stile ferrari con ganci stile paraurti cromati...mentre i miei sono interamente opachi di colore non definito)... pagato però 5 iuri anzichè 50 causa distrazione di un decathloniano
bacchette naturalmente non abbinate con null'altro
tuta da sci molto larga grigio topo (ma stilosa)
Insomma, la giornata è andata alla grande, oggi non ho neanche un muscolo dolorante e domenica prossima si ripete...
come per le prossime 4 domeniche a venire!
Saluti A.
14 gennaio 2007
TORINO-PIACENZA ANDATA E RITORNO

11 gennaio 2007
STESSI PROBLEMI ?
Premesso inoltre che se qualcuno volesse fare la buona azione della giornata ed aiutare questo cane lo può fare (www.cascinotto.it)
Età: 5
Sex: F
Taglia: medio-grande
09 gennaio 2007
CAMBIAMENTI CLIMATICI
Carlin Petrin su un articolo de La Stampa di qualche giorno fa ha sotenuto di esser stato turbato dalla visione di una farfalla in Via Po a Torino. Sicuramente non ha torto, magari semplicemente si è persa o magari effettivamente la sua presenza in questi giorni così fuori stagione è un po' strana.Qualche ambientalista-naturalista sicuramente attribuisce lo strano evento lepidotteresco ai cambiamneti climatici in atto. Ma signori!!! Scendiamo con i piedi per terra invece di avere la testa tra il buco dell'ozono!
I veri cambiamenti climatici e la conseguente estinzione della specie umana sta già avvenendo!!
Il segnale non è certo una farfalla in Via Po a Torino ma il temutissimo VIRUS DELL'INFLUENZA INTESTINALE.
Vogliamo dare maggior risalto alla Ricerca Italiana? Vogliamo pagarli di più questi Ricercatori italiani? e allora cerchiamo di fermare questo MOSTRO che ha gia toccato, chi più chi meno, tutte le persone che conosco!!!!
I Ricercatori italiani vanno forse a lavorare all'estero per schivare il Virus?
mah...
A.
NOoOoOoOoOooo
Lo so... Lo so...anche quest'anno a natale ho commesso un errore: ho fatto nascere gesù bambino prima del dovuto.
E questo magari può anche passare, ma... non ho fatto giungere i cammelli, con re magi a seguito, alla capanna!!!!!
NoOooOOOoooo.
Mi sono sentita un po' come una domatrice del circo che lascia i suoi animali relegati in una gabbia su misura, quasi aderente, nascosta agli occhi del pubblico.
Per non traumatizzare troppo le bestiole ieri sera ho deciso di smantellare il presepe senza fargli vedere quello che non hanno potuto vedere per un mese intero.
Fossero poi arrivati dei controlli, sicuro che mi mettevano dentro: non solo le bestie erano stipate in un triangolo di spazio dietro la capanna, tra un tripudio di zampe e gobbe, ma per di più c'erano anche i re magi, uno sopra l'altro.
Imperdonabile.
A.
05 gennaio 2007
ZOOLOGIA FANTASTICA
.. amici, eccoci nel nuovo anno alle porte dell'ultimo residuo di festività natalizia.
Godiamocela!
Da troppo tempo non scrivo più sul blog e questo stato di fatto fa si che questo impegno concreto (Dio santo...) rientri nei buoni propositi del nuovo anno.
Con la casetta nuova mi è diventato più difficoltoso accedere alla postazione internet, non avendo il telefono...hihi... la cosa positiva è che i miei non mi hanno ancora messo tariffe come gli internet cafè per accedere al computer.
La mia mezza settimana lavorativa è iniziata molto male, ma non potrà far altro che migliorare visto che siamo a venerdì e oggi non sono a lavoro!
Un altro buon proposito per il 2007, balzato alla mente dopo l'incontro di ieri con alcuni colleghi (?!) è il seguente: Arianna sarà uno squariccio. Mai sentito nominare nella zoologia fantastica? e certo che no: è nato ieri!
Vado a descriverlo.
Animale da combattimento, e voglio subito precisare che lo squariccio non è un riccio con la squarazza ma uno squalo-riccio.Il suo animo riflette la sua personalità che caratterizzava Arianna dal 1979 al 2006: uno spiccato senso dell'umorismo e della giustizia con l'intento di accontentare tutti e far sì che non ci siano malcontenti tra le persone che la circondano. Ma questo è solo l'animo che è da tutelare e proteggere. Negli ultimi anni intrisi di lavoro il meccanismo dell'evoluzione (santo darwin) si è acellerato notevolmente, pertanto l'animo di Arianna ha dovuto trovare un nascondiglio. Infatti è ben impacchettato nel corpo dell'animale fantastico.
La testa è quella di uno squalo il corpo è quello di un riccio. I denti sono un'ottima arma frontale e per parare gli altri colpi ci pensa l'epidermide ricoperta di aculei che all'occorrenza pungono e all'occorrenza si appressano per proteggere.
Lo squariccio non è nato per essere cattivo ma per difendersi da meccanismi molto spesso insensati, da persone che dovrebbero prendere decisioni per il bene dei lavoratori e non lo fanno, da persone che stanno al tuo stesso livello e fan di tutto per fregare.
Spero che lo squariccio si faccia onore per questo 2007 da libera professionista e per gli anni a venire. Gli attacchi inaspettati arrivano da tutte le parti ma il mio animo, costruito con tanta fatica, non solo da me ma anche dalle persone che mi vogliono bene, sarà inespugnabile (almeno lo spero!).
A.
25 dicembre 2006
LA VIOLA DI NATALE

10 dicembre 2006
PALLE DI NATALE

Io non capisco ma cerco di adeguarmi.
Non capisco gli altri e molto spesso non ho capito me stessa.
Perchè nel periodo prenatalizio ci si fa prendere o si viene aggrediti alle spalle dalla malinconia?
vogliamo chiamarla con il vero nome? SEGA MENTALE. Un'enorme sega mentale.
ecco. Per quale strana perturbazione cosmica succede ciò?!!!!
In questo momento sono ancora salva, io.
In questo momento altre persone di mia conoscenza si fanno delle paranoie a cui neanche loro riescono a dare una spiegazione se non quella di non riuscire a far tutto prima del Natale. ma tutto cosa?! finisce il mondo dopo il 25? svaniscono le amicizie? finiscono i panettoni? (quelli non finiscono mai...altro che amicizie...UN PANETTONE è PER SEMPRE)....
perchè!!!!!
sono aperta a tutte le vostre risposte...sempre che esistano.
A.
09 dicembre 2006
FANGO NO TAV!

E così venerdì 8 dicembre ci rechiamo alla 3 giorni NO TAV in quel di Venaus...una carovana...Vado a prendere Mari, la moglie, poi Davide, poi tappa a Borgone a recuperare Borgoniani e Vaiesi e tutti su a Venaus a raggiungere il San Diderese, detto Enrico (mai talpa..). Scendiamo dall'auto: diluvio universale, ci aggreghiamo alla lunghissima fiaccolata, percorriamo tutte le viuzze di Venaus finchè il nostro percorso termina al presidio, davanti ai terreni sotto sequestro. E da lì non solo più acqua dal cielo ma fanghiglia da sotto: sprofondando inesorabilmente e ritirando fuori le zampe come calchi di gesso (esagerata..) ci dirigiamo verso la polentata e agnello (transgenico secondo me...) e qualche meraviglioso vin brulè! Poi concerto degli Egin sotto il tendone, noi da strizzare, il pavimento giallo, sotto in lontananza, e pezzato di fanghiglia, i cani marci che si rincorrono nel delirio della gente, le facce felici, ci diciamo che siamo in tanti e ricordiamo come i vecchietti lo scorso anno, Wander col bandierone e lo scarpone nuovo inaugurato nel fango, Diego che rimpiangerà il fatto di avermi invitata a capodanno ; ), il panettone alle castagne, mia moglie che mi promette la grappa e poi mi perde nella polenta e io la grappa non la vedo più (ma questa me la lego al dito), il mio terapeuta (Marco) che mi riconosce ancora nonostante sia mezzanotte e quindi mezz'alcool ma riesce ancora a invitarmi al capodanno del suo amico Mauro al discount della cirrosi...e Ivan che l'anno scorso mi faceva le facce da terrorista anarchico-insurrezionalista valsusino e ora non più...(ma non è diventato serio...) e il tatino che in mezzo a tutta quell'acqua mi parlava di andare in piscina ed Enrico che mi faceva i discorsi seri e devo dire che in quel delirio ci stavano bene... e Efrem...ma dove sei finito? troooppo, trooooppo lavoro! Un giorno ti rapisco e ti porto a prendere un caffè al presidio...(parla poi quella che non lavora mai...) e stasera, ma porc...che volevo tornar su sono rimasta bloccata a casa...ma mi consolo con una pillola di saggezza che vi lascio:
"Ciascuno di noi è ricco in proporzione al numero delle cose di cui può fare a meno".
Non c'entra nulla direte voi, vero, è che mi è cascato l'occhio su un libro che ho qui in giro....su, su, non vi lamentate, pensate se mi fosse cascato l'occhio nella tazza del cesso...
Comunque meditate, meditate, ...e mentre siete sui vostri personalissimi Wc cercate di darmi una risposta al quesito...secondo voi...a quei terreni sotto sequestro non manca qualcosa....?...
E.
05 dicembre 2006
TRE GIORNI A VENAUS
Ragazzi miei è passato un anno:::::!!!::::in realtà mi sembra un secolo. L'8 Dicembre 2005, liberazione dei terreni espropriati di Venaus. Non amo le celebrazioni, le trovo abbastanza smielate, ridondanti e fini a se stesse. Boh, le ho dette tutte. Questa fa eccezione. Evitando di toccare corde dolenti come le fantascientifiche ipotesi di TAV in Val Sangone, le vicende del Mose e le chiacchiere sul "comunque si farà" (tutti paroloni per giustificare la ruspa mangiasoldi messa in atto dai nostri politici-tav promoter...), dedico queste righe all'atmosfera dello scorso anno: tesa, per carità, da nervo a fior di pelle ma in cui è nata una forza solidale del movimento mai, mai vista!Ma vi ricordate?Eh, ve lo ricordate?!!!!Io ho alcuni momenti impressi in mente che non se ne vanno:- la polizia muove un dito? in meno di niente almeno 5000 in campo: Venaus, autostrade, statali...
- le manifestazioni, gli scioperi, il volantinaggio a Chambery, le sere dopolavoro al presidio e i giorni di festa
- il padre di Andrea e il suo meraviglioso vin Brulè
- la nonna di 74 anni a marciare lungo la statale contro l'espropriazione dei terreni di Venaus
- la polenta col formaggio al presidio
- il suonatore di fisarmonica che arrivava da Torino in treno
- le signore coi capelli bianchi in prima fila contro il cordone della polizia
- il furgone dell'Askatasuna che non ha mollato un momento e le dirette speciali di Franz a Radio Black Out
- i suonatori della banda che c'er
ano sempre, sempre, sempre!- la neve su Venaus
- Gli amici di Borgone sempre presenti, i fuochi di sera, Efrem che a fine servizio porta i viveri al presidio
- i ragazzi giovani, i vigili del fuoco, quelli di sinistra, quelli di destra, quelli di centro e gli anarchici
E come i momenti belli così quelli più difficili: i pestaggi della polizia, la sensazione di essere delle pedine (noi e loro) di un sistema molto più grande in grado di manovrarci, i momenti di incomprensione nel movimento, il dover esporre un documento ogni volta che si viaggia tra Susa, Mompantero e Venaus ed essere rimandati indietro da un posto di blocco o dall'altro.
Insomma, un anno difficile e impegnativo ma denso di calore umano!Ma la sensazione più bella è la consapevolezza che alla minima avvisaglia saremo in migliaia di nuovo in campo, uniti come i datteri nella loro confezione e forse di più! Il TAV si farà....staremo proprio a vedere!TRE GIORNI A VENAUS: 8-9-10 Novembre, Venaus
per info www.notav.it
E.






